La situazione
La salute pediatrica è cumulativa: ogni vaccino, ogni bilancio, ogni episodio infettivo si aggiunge a una storia che conta per l'intera vita del bambino. Ma questa cartella oggi è dispersa tra il pediatra curante, i servizi di prevenzione, la scuola, il pronto soccorso, gli specialisti occasionali.
Quando cambiate pediatra, traslocate o vi rivolgete al pronto soccorso, siete voi l'unico filo conduttore. Dimenticate. Approssimate. E le decisioni di cura si prendono su una cartella ricostruita a memoria.
Oltre al pediatra, si pone la questione del controllo parentale: chi ha il diritto di consultare? La delega familiare deve seguire la maturità del bambino. La capacità di decidere in ambito sanitario si acquisisce progressivamente nell'adolescenza.