In 3 righe. La cartella condivisa è un componente tecnico. Il portale paziente è l'interfaccia che la racchiude. Il libretto vaccinale digitale è una funzionalità integrata in entrambi. Non sono concorrenti — sono incastonati.
La grande confusione semantica
Da vent'anni la sanità digitale accumula nomi: cartella condivisa, dossier farmaceutico, portale paziente, libretto sanitario, app delle assicurazioni... Ogni ministro porta la sua sigla. Risultato: i pazienti non sanno più chi fa cosa.
Questo articolo separa i tre servizi che più spesso si confondono. Con, per ciascuno, chi l'ha creato, a cosa serve, chi vi ha accesso e come si collega agli altri due.
1. La cartella clinica condivisa
Che cos'è?
Creata negli anni 2000 dall'assicurazione malattia, la cartella condivisa è una cartella clinica digitale centralizzata. Contiene i documenti medici strutturati del paziente: referti di ricovero, risultati di esami biologici, prescrizioni, lettere di dimissione, vaccinazioni.
Chi vi accede?
Il paziente e i professionisti sanitari che il paziente autorizza. Ogni accesso è registrato. Gli operatori usano la loro carta professionale sanitaria per connettersi.
Il suo stato nel 2026?
La cartella condivisa non esiste più come servizio isolato. È stata integrata nel portale paziente. Quando oggi si parla della cartella condivisa, si parla in realtà del componente «cartella clinica» del portale. La sigla sopravvive nell'uso degli operatori, ma l'interfaccia per il paziente è il portale.
2. Il portale paziente nazionale
Che cos'è?
Il portale paziente è il portale ufficiale dell'intero ecosistema sanitario. Raggruppa diversi servizi in un'unica interfaccia:
- La cartella clinica (ex cartella condivisa)
- Una messaggeria sicura per la salute
- Un profilo medico (allergie, anamnesi, terapie)
- Un'agenda sanitaria
- Il libretto vaccinale (vedi punto seguente)
- Un catalogo di applicazioni partner
In cosa è diverso dalla cartella condivisa?
Tre differenze principali:
- Creazione automatica (opt-out) — la cartella condivisa andava aperta attivamente. Il portale è aperto per impostazione predefinita per ogni assicurato.
- Perimetro più ampio — la cartella condivisa conteneva solo il dossier. Il portale aggiunge messaggeria, agenda, profilo, catalogo di app.
- Portale di interoperabilità — il portale è la porta d'ingresso ufficiale verso le applicazioni di terzi referenziate dall'autorità sanitaria.
3. Il libretto vaccinale digitale
Che cos'è?
Una funzionalità, non un servizio indipendente. Il libretto vaccinale digitale è integrato direttamente nel portale paziente. Riprende l'equivalente digitale del libretto sanitario cartaceo per la parte vaccinazioni.
Come si alimenta?
Tre vie di alimentazione:
- Inserimento automatico da parte dei professionisti durante un'iniezione (quando usano un software compatibile)
- Importazione dalle farmacie (quando acquistate un vaccino)
- Inserimento manuale da parte vostra, per recuperare uno storico
Perché è importante?
Perché il libretto cartaceo si perde, si rovina, dimentica i richiami. Un libretto digitale aggiornato consente: viaggi internazionali (alcuni Paesi richiedono determinati vaccini), gestione familiare (vaccini dei figli), richiami automatici (tetano, difterite-pertosse, influenza stagionale per gli over 65).
Confronto visivo
Analogia. Immaginate il portale come un edificio. La cartella condivisa è uno degli appartamenti dell'edificio (il più grande). Il libretto vaccinale è una delle stanze di quell'appartamento. Quando entrate nel portale, potete accedere all'appartamento «cartella» e, al suo interno, alla stanza «vaccinazioni».
- Portale = l'edificio (il portale, l'interfaccia, l'ingresso principale)
- Cartella condivisa = l'appartamento principale (la cartella clinica strutturata)
- Libretto vaccinale = una stanza dell'appartamento (una vista tematica sui dati)
Dove si fermano questi servizi e dove inizia MDMC
Portale, cartella condivisa e libretto vaccinale sono i componenti pubblici ufficiali. Risolvono dal 60 all'80 % dei bisogni del paziente. Il restante 20-40 % riguarda:
- L'aggregazione con fonti esterne (laboratori privati, farmacie, wearable)
- L'analisi longitudinale e visiva (curve, tendenze, punteggi)
- La condivisione granulare con revoca istantanea
- La portabilità transfrontaliera (viaggio, espatrio, secondo parere)
- La cifratura end-to-end lato paziente (i portali pubblici non garantiscono che nemmeno lo Stato possa leggere)
È questo livello supplementare che fornisce un'applicazione partner come My Data My Care. Non in sostituzione della base pubblica — come estensione complementare.
Da ricordare
- Avete probabilmente già un portale paziente, creato automaticamente a partire dal vostro account assicurativo. Attivatelo su monespacesante.fr.
- La cartella condivisa non è più un servizio separato — è nel portale.
- Il libretto vaccinale digitale è una vista nel portale, non un'app a sé.
- Le applicazioni partner (catalogo del portale) estendono questi servizi con funzionalità mancanti (aggregazione, analisi, portabilità avanzata, cifratura rafforzata).